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La Fondazione De Ferrari ha il piacere di comunicare che la prima edizione del Premio CrimenCafe, dedicato al romanzo ed al racconto poliziesco, è stato vinto da:

 

Sezione A (Romanzi)

 

“Capodanno cinese” di Ezio Gavazzeni (primo classificato)

“Barbecue alla marsigliese” di Federico de Nardi (secondo classificato)

“La casa delle piccole anime” di Chiara Forlani (terza classificata)

“Brilliant Corners” di Alessandro Balossino (quarto classificato)

“Nessun proiettile potrà mai cancellare” di Lino Belleggia (quinto classificato)

 

Sezione B (Racconti)

 

“Breve storia di un orologiaio distratto” di Riccardo Dellepiane (primo classificato)

“Il Conte e il Montecristo” di Andrea Martini (secondo classificato)

“Desaparecida” di Davide Gadda (terzo classificato)

“Giustizia per Argo” di Marco Marinoni (quarto o classificato)

“Il Commissario Tumin e Mister B” di Raffaele Morelli (quinto classificato)

 

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Genova nella Sala della Città metropolitana, che non ha potuto purtroppo accogliere, come sarebbe stato desiderio degli Organizzatori, anche gli scrittori risultati non vincitori causa restrizioni covid.

 

Presenti, oltre ai vincitori, Luisa Pavesio (coordinatore ) e Fabrizio De Ferrari (editore delle opere premiate in base al bando), entrambi giurati, che hanno espresso la propria soddisfazione per l'alto numero delle opere pervenute (un centinaio) ed il loro livello letterario, ricordando l'impegno della Giuria, composta da Vicente Gonzalez Martin (Ordinario di Italianistica dell'Università di Salamanca), Liaty Pisani (scrittrice di spy story di fama internazionale),Gaetano Savatteri (giornalista e scrittore), e Paola Villani (Presidente di vari premi nazionali dedicati alla giallistica) oltre che dai presenti Claudio Papini (docente e saggista) Claudia Salvatori (scrittrice vincitrice del Premi Tedeschi e Scerbanenco). Sono stati ringraziati anche i membri presenti del Comitato d'Onore Annalisa Vittore presidente dell'Enoteca Regionale piemontese di Acqui Terme) ,Maria Rita Vita (Artista dell'Action Painting) e Franco Melis (dirigente di Palazzo Ducale Fondazione della Cultura) trasmettendo i saluti degli assenti Umberto Vattani (due volte Segretario generale del Ministero Affari Esteri e fondatore della collezione d'arte della Farnesina), Pierfrancesco Bernacchi (Presidente della Fondazione Nazionale Collodi di Pescia), Carlo Sburlati (giornalista e scrittore fondatore del Premio Acqui Storia), Anne de Carbuccia (regista e fotografa presidente di One Planet One Future) e Paolo Odone (Presidente di Confcommercio di Genova).

 

Ha introdotto lodando l'iniziativa il Consigliere Nicholas Gandolfo.

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Il padrino e la madrina del Premio ,Bruno Morchio (giallista genovese di fama internazionale) e Isabella Pileri (premio Rive Gauche Miglior giallo con “Schegge di Memoria”), hanno letto rispettivamente pagine da “Nel tempo sbagliato” e “Il costruttore di clessidre”.

 

A chiusura, ai presenti è stato offerto un aperitivo a cura del Ristorante Profumo di Basilico di Pegli con lo spumante gentilmente offerto da Cuvage SpA di Acqui.

Si ringraziano sentitamente, oltre al citato Cuvage SpA, gli sponsor della premiazione. Marisa Bacigalupo, Presidente della Fondazione La strada del Castagno, LEAN Monleone Le Pietre di Cicagna e Pesto Rossi 1947.

Premiazione 2021:
i Vincitori